Ayurveda

AYURVEDA AMRYTANAMNA

  AYURVEDA AMRYTANAMNA

l’Ayurveda prende in considerazione il punto d’incontro fra la mente e il corpo.

Ayurveda Amrytanamna è un concetto filosofico della Ayurveda, una parola che esprime il concetto pari all’immortalita’.

So che questo concetto, se preso singolarmente, potrebbe confonderti, nella Filosofia Ayurvedica Amrytanamna  esprime il concetto profondo della longevità.

Analizando il sanscrito , Amryta , significa l’immortale, e namna il concetto di pari, simile, eguale.

Letteralmente il ” mai morto” pari all’immortale,   Amrytanamna il “nettare dell’immortalità”

Ecco quindi espresso, in Ayurveda, il concetto di longevità .

L’AYURVEDA AMRYTANAMNA E’ PER LA LUNGA VITA

L’ayurveda è per la longevità, proprio come espresso nel concetto del termine Amrytanamna.

L’Ayurveda è un sistema di medicina e terapia nato in India più di cinquemila anni fa.

L’origine dalle parole sanscrite  Ayurveda significa:

Ayu:  “vita”

Veda: “conoscenza” o “scienza”.

Quindi “Ayurveda” si traduce con “scienza della vita”.

Scopo dell’Ayurveda è spiegarci come conoscere, cambiare, estendere e in definitiva controllare la nostra vita senza l’interferenza della malattia o della vecchiaia per quindi raggiungere la longevità.

 

Il principio fondamentale di questa filosofia è la decisiva influenza della mente sul nostro corpo ed il nostro equilibrio e benessere dipende dalla nostra autoconsapevolezza equilibrata.

COSTITUZIONE AYURVEDICA

Secondo l’Ayurveda ogni persona riceve dalla natura il suo particolare programma, chiamato prakriti (costituzione), una parola sanscrita che significa “natura”, “tipo corporeo”.

Scoprire a quale tipo corporeo apparteniamo è il primo passo per il miglioramento dello stato di salute, perché la nostra prakriti ci dice come la natura intende farci vivere.

Nel senso di che cosa è piu adatto per la nostra costituzione in termini di benessere a 360 gradi.

La costituzione ayurvedica a cui apparteniamo, delinea le tendenze innate che caratterizzano il nostro sistema.

Per individuare la radice profonda dei tipi corporei, l’Ayurveda prende in considerazione il punto d’incontro fra la mente e il corpo, dove il pensiero si trasforma in materia; è là che si trovano i principi operativi chiamati dosha.

I tre dosha si chiamano Vata, Pitta e Kapha. Pur governando migliaia di funzioni separate del sistema corpomente, i tre dosha hanno tre fondamentali mansioni:

il dosha Vata controlla il movimento,

 il dosha Pitta controlla il metabolismo,

il dosha Kapha controlla la struttura.

In ogni persona i tre dosha devono essere equilibrati e vissuti pienamente.

I più importanti tratti psicologici ed emotivi positivi di ogni dosha sono:

Vata: immaginazione, sensibilità, spontaneità, elasticità mentale, allegria.

Pitta: vivacità intellettuale, fiducia, intraprendenza, gioia, ottimo leader.

Kapha: calma, comprensione, coraggio, capacità di amare e perdonare.

Questi sono solo alcuni concetti base, ma ovviamente è un equilibrio intersecato da molteplici fattori e aspetti della filosofia ayurvedica.

VISIONE FILOSOFICA

Secondo la Filosofia Ayurvedica, là dove si presenta uno squilibrio, sia in eccesso che in difetto, si verificano problematiche fisiche, emozionali ed energetiche  di ogni genere.

Quindi equilibrando tali Dosha si ottiene uno stato fisico, mentale, emotivo ed energetico di benessere totale.

Questo equilibrio lo si raggiunge lavorando : sullo stile di vita, sull’alimentazione, sui ritmi di vita,  l’atteggiamento mentale, l’attività fisica e su pratiche che equilibrano la nostra parte vibrazionale,   attraverso massaggi , trattamenti corpo e mente, come pratiche spirituali e daily routine.

 

Cosa dice il mondo scientifico:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31138488

https://nccih.nih.gov/health/ayurveda/introduction.htm

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/journals/1513/

 

Sonia Varoli

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